• Inizio:  11 marzo 2022, Durata 100 ore, CFU/CFI: 30

Il professionista che opera accanto alle vittime di reato necessita di conoscenze teoriche e strumenti pratici per comprendere e tutelare chi è stato offeso da un crimine.

Durante il corso:

  • si inquadrerà la figura della vittima di reato e il processo di vittimizzazione;
  • saranno fornite le basi teoriche e applicative relative alle reti di sostegno per le vittime di reato;
  • si analizzeranno i percorsi di consapevolizzazione delle vittime di reato;
  • si approfondiranno particolari ambiti della vittimologia (tra gli altri quello relazionale, di minori e anziani, ambientale);
  • si analizzeranno i percorsi giudiziari e le criticità dei momenti processuali;
  • saranno indicate e discusse proposte di intervento.

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A chi si rivolge?

Il corso è rivolto ad avvocati, psicologi, mediatori linguistici e culturali, pedagogisti e tutti coloro che operano in realtà a supporto delle vittime di reato.

In collaborazione con

Numero partecipanti
Minimo: 15 – Massimo: 60

Requisiti d’accesso
Tutte le classi di laurea triennale, magistrale e magistrale a ciclo unico conseguite ai sensi del D.M. 270/04 o lauree di primo ciclo, di secondo ciclo o ciclo unico eventualmente conseguite ai sensi degli ordinamenti previgenti (D.M. 509/99 e Vecchio Ordinamento).

Docenti
Marco Monzani
Docente di Psicologia Criminale, Criminologia e Vittimologia, Istituto Universitario CIELS Padova e Brescia, direttore del Centro Universitario di Studi e Ricerche in Scienze Criminologiche e Vittimologia (SCRIVI), coordinatore del Corso di laurea magistrale (licenza) in Psicologia clinico-giuridica, Istituto Universitario IUSVE di Venezia,
componente del Comitato Scientifico e del Board of Directors della International Society of Criminology (ISC).

Silvio Ciappi
Giurista, psicologo, criminologo clinico, dottore di ricerca e docente di Psicologia nell’emergenza all’Istituto Universitario IUSVE di Venezia.

Antonino Giorgi
Psicologo e psicoterapeuta, docente a contratto presso l’Università Cattolica di Brescia, componente dello staff permanente del Centro Universitario di Studi e Ricerche in Scienze Criminologiche e Vittimologia (SCRIVI) dell’Istituto Universitario IUSVE di Venezia.

Brian Vanzo
Psicologo e psicoterapeuta, docente di Psicologia del perdono al Corso di laurea in Psicologia clinico-giuridica, fondatore del Centro Ares per il trattamento rieducativo degli uomini autori di violenza.

Aurelio Oddo
Psicologo, Presidente dell’associazione di promozione sociale “L’istrice”, esperto ex art. 80 presso il Ministero della Giustizia.

Antonio Pergolizzi
Responsabile del rapporto annuale di Ecomafie di Legambiente, membro Osservatorio Antimafia Regione Umbria, docente a contratto Università di Camerino, Research Fellow Scuola Normale Superiore di Pisa.

Melania Scali
Psicologa e psicoterapeuta, docente di Psicologia della testimonianza al Corso di laurea in Psicologia clinico-giuridica dell’Istituto Universitario IUSVE di Venezia e consulente tecnico in ambito forense.

Giulia Gasparini
Psicologa e psicoterapeuta, dirigente psicologo presso UOPG e presso il Ser.T. dell’ASST Rhodense.

Francesca Di Muzio
Docente di Elementi di diritto penale, sostanziale e processuale al Corso di laurea in Psicologia clinico-giuridica dell’Istituto Universitario IUSVE di Venezia e Presidente dell’associazione “Donn.è” Centro Antiviolenza.

Calendario e sede didattica

Il corso si svolgerà in modalità mista (online/presenza) presso la Scuola Superiore Universitaria per Mediatori Linguistici – Ciels di Padova. Le date di svolgimento sono le seguenti:

  • 11-12 marzo 2022
  • 25-26 marzo 2022
  • 8-9 aprile 2022
  • 22-23 aprile 2022
  • 29-30 aprile 2022
  • 6-7 maggio 2022
  • 20-21 maggio 2022
  • 3-4 giugno 2022
  • 17-18 giugno 2022
  • 1-2 luglio 2022
  • 15-16 luglio 2022

Programma del corso

MODULO 1 (25h) – Condizioni e profilo psico-sociale delle vittime di reato
L’avvio del corso prevede l’inquadramento della figura della vittima di reato sotto il profilo individuale/personologico e sociale.
Verranno, altresì, analizzate le condizioni individuali e ambientali (predisposizioni vittimogene) che favoriscono la vittimizzazione e i percorsi di uscita dal circuito della violenza.

MODULO 2 (15h) – Psicologia della vittimizzazione
All’interno del modulo si affronterà il fenomeno della vittimizzazione nella sua origine e nella sua dinamicità.
Particolare interesse verrà rivolto alla cosiddetta violenza di genere nella sua accezione più recente intesa quale violenza relazionale.
Si analizzeranno le dinamiche in grado di consentire la consapevolezza delle vittime al fine della loro uscita dalla situazione di vittimizzazione.

MODULO 3 (15h) – Psicologia comportamentale degli autori di reato
Nel corso del modulo si approfondirà l’ambito della violenza di genere/violenza relazionale dal punto di osservazione degli autori di reato.
Si esamineranno, in particolare, gli aspetti di carattere dinamico legati all’agito criminale e i percorsi di de-criminalizzazione finalizzati all’uscita dal circuito della violenza.

MODULO 4 (15h) – Psicologia comportamentale degli autori di reato
Il modulo affronterà il tema dei reati ambientali, di particolare rilevanza per la moderna vittimologia, anche a causa delle importanti ripercussioni a carattere individuale e sociale.
Particolare attenzione sarà riservata agli approcci della cosiddetta Visual Criminology, all’interno del più ampio contenitore rappresentato dalla Green Criminology.

MODULO 5 (15h) – Vittimologia su minori e vittimologia degli anziani
Il modulo intende approfondire la questione della vittimizzazione di minori e anziani intesi quali soggetti in condizioni di particolare vulnerabilità, per i quali è richiesta una tutela di tipo rafforzato.
Si analizzeranno i meccanismi socio-psicologici relativi alla consapevolezza della vittimizzazione e i fattori legati alla percezione della stessa in termini emotivi, oltre che cognitivi.

MODULO 6 (15h) – Vittime del sistema giudiziario
All’interno del modulo si esaminerà il delicato ambito delle vittime del sistema giudiziario, partendo da riflessioni generali nell’ambito della procedura penale e del diritto penale sostanziale.
L’individuazione degli elementi di criticità presenti nel sistema penale attuale e i meccanismi psicologici che potrebbero portare a errori giudiziari saranno alla base dell’analisi di casi giudiziari più o meno recenti.

Prova finale
È prevista la presentazione di un elaborato prodotto dal partecipante.