DENOMINAZIONE INSEGNAMENTO:

SOCIOLOGIA PENITENZIARIA E RIABILIATAZIONE GIUDIZIARIA

 

DOCENTE: Prof.ssa Orazi Lorena

SSD: SPS/07

ORE DIDATTICA FRONTALE: 36

A.A. 2020/2021

CFU: 6

CORSO SINGOLO: È possibile iscriversi all’insegnamento come corso singolo.

CORSO A LIBERA SCELTA: È possibile iscriversi all’insegnamento come corso a libera scelta.

  • Fornire elementi di conoscenza delle principali linee di pensiero della sociologia della devianza con particolare attenzione alla funzione riabilitativa dell’esecuzione penale con accenni alla mediazione penale e alla giustizia riparativa;
  • Fornire elementi di conoscenza della normativa nazionale e delle convenzioni internazionali sul tema dell’esecuzione penale e del reinserimento sociale della persona condannata;
  • Fornire strumenti per una conoscenza del contesto penitenziario e dell’esecuzione della pena nella sua complessità (detenuti, operatori, comunità esterna, enti locali e istituzioni, etc.);
  • Favorire una lettura ragionata e personale dell’informazione sul carcere a partire da articoli di giornale, docufilm e altre fonti di informazione “qualificata” (es. sito del Garante nazionale diritti detenuti e persone private della libertà);
  • Fornire strumenti per effettuare ricerche per eventuali approfondimenti sul tema della pena e delle condizioni detentive.

CONTENUTI:

La funzione riabilitativa della pena è un concetto relativamente nuovo introdotto nel nostro ordinamento dalla Costituzione e tradotto in legge nel 1975. In molti documenti delle Nazioni Unite e del Consiglio d’Europa questo concetto è strettamente legato a condizioni detentive che rispettino la dignità della persona detenuta.

Il corso si propone di illustrare sinteticamente il quadro normativo attraverso alcune delle principali convenzioni internazionali, norme, report di organismi internazionali e nazionali sulle condizioni detentive e le modalità di esecuzione delle pene, in un quadro di riferimento che vede diritto e società fra loro strettamente connessi e interdipendenti.

Sebbene il carcere sia la pena principale scelta a livello globale dal sistema penale contemporaneo, tuttavia i dati statistici mostrano che non sempre i tassi di incarcerazione registrati in Italia, in Europa e negli Usa sono in un rapporto causale con i tassi di criminalità. Del carcere si parlerà, durante il corso, come istituzione che può essere osservata e descritta da diversi punti di vista (funzione, composizione demografica, provenienza geografica, composizione sociale, etc.), richiamando alcune teorie sociologiche della pena della scuola classica e della scuola positivista.

Uno sguardo sarà rivolto infine alla rappresentazione pubblica del sistema penale e del carcere da parte delle agenzie di comunicazione.

METODOLOGIA DIDATTICA:

  • Lezioni frontali introduttive alternate a presentazione di lavori di gruppo o individuali su particolari argomenti
  • Utilizzo di supporti video sui temi trattati con particolare riferimento alla rappresentazione del carcere e dell’esecuzione della pena
  • Lettura e commento di materiale (articoli quotidiani o riviste, report organizzazioni nazionali e internazionali)

INTEGRAZIONE STUDENTI NON FREQUENTANTI:

Per gli studenti non frequentanti è possibile concordare l’approfondimento scritto di un argomento del programma, oltre ai testi della bibliografia, sulla base degli interessi individuali e che sarà discusso in sede di esame.

MODALITÀ DI SVOLGIMENTO DELLA PROVA:

Prova orale.

BIBLIOGRAFIA OBBLIGATORIA:

-VIANELLO F., Sociologia del carcere – un’introduzione, Ed. Carocci
-GONNELLA P., La riforma dell’ordinamento penitenziario, Ed.Giappichelli
-Il carcere secondo la Costituzione – XV rapporto di Antigone sulle condizioni di detenzione (scaricabile online gratuitamente)

E’ consigliata la consultazione del sito www.ristretti.it
Durante il corso la docente fornirà materiale sulla mediazione penale e la giustizia riparativa che verrà messo a disposizione sulla piattaforma della scuola e consultabile da tutti.

RICEVIMENTO STUDENTI:

Dopo le lezioni, previo appuntamento all’indirizzo e-mail: lorena.orazi@ciels.it