5 tool indispensabili per il traduttore esperto: tecnologie e competenze per un mercato in rapida evoluzione – prof.sa Manuela Romeo

Vediamo dunque 5 tool che ogni traduttore esperto deve conoscere per lavorare con efficienza, qualità e competitività.

Di Manuela Romeo, docente di Traduzione Passiva Inglese 2-3, Laboratorio di Computer Assisted Translation e Abilità Informatiche per la Traduzione ITA/ING 1-2 , Fondamenti Teorici e Strumenti Tecnologici per la Ricerca Documentale e Terminologica.

 

TRADUZIONE & INTELLIGENZA ARTIFICIALE

Nel mondo della traduzione professionale, l’evoluzione tecnologica ha trasformato radicalmente modalità operative e aspettative del mercato. È qui che entra in gioco la responsabilità del docente di traduzione: non si può prescindere dal contesto del mercato del lavoro.

La formazione universitaria deve includere l’alfabetizzazione digitale del futuro traduttore, guidandolo nello sviluppo sia delle hard skill (strumenti, competenze settoriali, tecniche di traduzione e post-editing) che delle soft skill (flessibilità, gestione del tempo, comunicazione). Solo così sarà possibile formare professionisti in grado di affrontare e guidare il cambiamento in atto nel settore della mediazione linguistica.

 

1 – Trados Studio

  • Cos’è: Uno dei software di traduzione assistita (CAT tool) più diffusi e avanzati sul mercato.
  • Funzionalità: Segmentazione testo, memorie di traduzione (TM), gestione di terminologie, anteprima in tempo reale, controllo qualità integrato, funzionalità cloud e collaborazione in team.
  • Benefici: Permette di lavorare in modo coerente e produttivo, riutilizzando traduzioni precedenti e garantendo uniformità terminologica. Essenziale per progetti complessi e per lavorare con clienti che richiedono CAT tool specifici.
  • Competenze da sviluppare: Uso professionale del software, gestione memorie e glossari, familiarità con i formati supportati.

 

2 – DeepL Pro

  • Cos’è: Un sistema di traduzione automatica neurale (NMT) tra i più avanzati disponibili.
  • Funzionalità: Traduzione automatica con output di alta qualità, possibilità di personalizzare glossari, protezione dati, integrazione con altri software di traduzione.
  • Benefici: Ottimo strumento per pre-editing e post-editing, accelera la fase iniziale della traduzione mantenendo una buona qualità di base, utile per progetti urgenti o budget ridotti.
  • Competenze da sviluppare: Capacità di post-editing professionale, valutazione critica della qualità della MT, consapevolezza di limiti e potenzialità dell’IA.

 

3 – Sketch Engine

  • Cos’è: Piattaforma professionale basata su corpus linguistici, utilizzata per analizzare significato, uso e collocazioni delle parole nei testi autentici.
  • Funzionalità: Accesso a centinaia di corpora in oltre 90 lingue, inclusi corpora specialistici. Ricerca di concordanze (frasi d’esempio reali), collocazioni, word sketches (profili semantico-grammaticali delle parole). Creazione e gestione di corpora personalizzati, anche partendo da testi propri.
  • Benefici: Accesso diretto alla lingua in uso reale e settoriale. Ideale per ricerca terminologica avanzata, verifica delle collocazioni corrette e adattamento stilistico di testi complessi.
  • Competenze da sviluppare: Capacità di costruire e utilizzare corpora tematici. Analisi linguistica basata sui dati. Ricerca terminologica autonoma e scientifica. Abilità nell’integrare risultati quantitativi nel processo decisionale traduttivo.

 

4 – Xbench

Cos’è: Uno strumento per il controllo qualità dei testi tradotti, compatibile con vari CAT tool.
Funzionalità: Rilevamento errori di coerenza anche terminologica, omissioni, doppie spaziature, e altri problemi comuni.
Benefici: Aumenta la qualità finale del testo tradotto, riduce il tempo di revisione manuale e contribuisce all’affidabilità professionale del traduttore.
Competenze da sviluppare: Conoscenza delle principali categorie di errori QA, utilizzo di Xbench in integrazione con CAT tool.

 

5 – Trello o Notion

 

  • Cos’è: Strumento di project management e organizzazione del lavoro.
  • Funzionalità: Creazione di bacheche, elenchi di attività, calendari, promemoria, condivisione con collaboratori, archiviazione di materiali e scadenze.
  • Benefici: Migliora la gestione del tempo, permette di organizzare progetti complessi o multipli, utile sia al freelance che al traduttore in team.
  • Competenze da sviluppare: Organizzazione del flusso di lavoro, capacità di pianificazione, comunicazione efficace con clienti e collaboratori.

 

Questi sono i 5 tool fondamentali che un professionista esperto deve conoscere per essere competitivo. Ne conosci altri? Condividi l’articolo con i tuoi consigli!