Analisi criminologica: l’intervento del direttore Borile a Pulsar–Telecittà
Analisi criminologica: la capacità per comprendere e affrontare fenomeni criminali.
COMPRENDERE FENOMENI DEVIANTI
Perché è stato compiuto un delitto? Come ragiona la mente di chi compie reati? Cosa succede in relazioni disfunzionali?
Tante sono le domande che emergono quando si lavora in ambito investigativo e criminologico.
Aspetti psicologici, sociali, culturali, giudiziari, concorrono a delineare situazioni complesse e oscure.
L’INTERVENTO DEL DIRETTORE BORILE SU GARLASCO
È un esempio l’analisi che il Direttore di Campus Ciels, il prof. Simone Borile, in questo estratto del programma Pulsar su Telecittà, condotto da Daniela Gregnanin, nella puntata intitolata “Terremoto Garlasco: presto altri indagati?” del 14 maggio.
Discutendo la figura di Andrea Sempio: “…Tuttavia vorrei ricordare che colui il quale sviluppa una ossessione un interesse morboso patologico maniacale al punto da ricattare la vittima con una diffusione di video dal volerla al punto da insistere, oggi giorno noi parleremo di stalking.
Oggi giorno noi siamo in presenza di un quadro comportamentale di uno stalker perché ricordiamo che chi ha questo tipo di interesse così disturbato nei confronti di un’altra persona, non mette in atto solamente forme di contatto telefonico o di incrocio casuale, ma molto spesso sono soggetti che tendono ad orbitare in quella che sono i movimenti quotidiani della vittima”.
Ecco perché allenare la capacità critica di analisi di questi fenomeni devianti, saperli leggere e analizzare, permette di poterli comprendere e dunque affrontare.