Mock Conference 2026: “Il viaggio culturale”
La Mock Conference è la simulazione di conferenza ideata, organizzata e tenuta interamente dalle studentesse e dagli studenti del percorso Magistrale e Master (indirizzo Interpretariato) e del terzo anno della Triennale (percorso B). Il tema della Mock Conference 2026 è stato: “Il viaggio culturale”.
Questa settimana si è svolta la Mock Conference Ciels 2026, appuntamento centrale per la formazione di interpretariato e professionale degli studenti del Corso di studio Magistrale, dei Master, e della Triennale in Mediazione Linguistica. L’evento è stato infatti ideato, organizzato e tenuto interamente dalle studentesse e dagli studenti del biennio magistrale, con il coordinamento della docente Claudia Caburlotto.
“IL VIAGGIO CULTURALE”
Il tema scelto per questa edizione è stato: “Il viaggio culturale”, per approfondire sia chi è stato costretto a muoversi dal paese di origine e come è stato vivere in quello di arrivo, sia per quanto riguarda il turismo e quanto è davvero sostenibile.
COS’È UNA MOCK CONFERENCE
La mock conference è un vero e proprio esercizio di interpretariato. Nate attorno agli anni 60/70 nelle maggiori scuole di interpretariato, le simulazioni di conferenza sono un esercizio imprescindibile per la pratica della simultanea e della consecutiva.
Guarda 5 cose che non sapevi della Mock Conference
Inoltre questa simulazione diviene esperienza pratica non solo della traduzione ma di un evento intero.
Studenti e studentesse hanno infatti gestito ogni aspetto: dalla strutturazione del concept all’organizzazione della scaletta, dalla grafica alla comunicazione, dalla pianificazione degli interventi alla gestione tecnica, collaborando in team su diversi livelli.
Hanno quindi preparato gli interventi della conferenza che sarebbero poi stati eseguiti e interpretati in diverse lingue, imparando nuove terminologie specifiche degli ambiti della produzione, della manifattura o della cucina. Hanno messo perciò in pratica le tecniche di interpretazione simultanea e consecutiva, simulando così il lavoro che caratterizza una vera conferenza internazionale.
DALLA MOCK ALLA PROFESSIONE
Anche la Mock Conference 2026 è la dimostrazione concreta di come la pratica attuata subito in ateneo diventi fondamentale per il lavoro del domani.
Un’opportunità per allenare non solo le abilità linguistiche e le tecniche di interpretariato, ma anche le capacità organizzative e competenze come il lavoro di squadra, la gestione del tempo e la prontezza comunicativa, che sono fondamentali per fare la differenza, in ciò che sarà la professione vera e propria.